La prima Vertical Farm italiana sarà dell’Enea

Manca solo una settimana all’inizio della  presentazione della prima Vertical Farm italiana che è stata realizzata dall’ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile) per l’ EXPO 2015 di Milano.

Il  motto dell’esposizione universale italiana è “Feeding the Planet, Energy for Life” a Milano non potevano quindi mancare le super attuali fattorie verticali, che stanno decisamente prendendo piede in tutto il mondo per poter risolvere i problemi che sono legati alla produzione sostenibile e molto  efficiente di cibo. vertical form

Dato quindi che la popolazione mondiale è così destinata a poter crescere ed è di estrema importanza poter  riuscire a produrre una quantità di cibo che possa essere adeguata ed è ancora davvero più urgente trovare dei metodi ecologici, sostenibili e sani per poter raggiungere i seguenti  risultati.

Il team di ricercatori di tutto il mondo sono quindi all’opera per poter sviluppare strategie e tecnologie per poter produrre grandi quantità di alimenti in poco spazio, dopo aver sfruttato piattaforme galleggianti, edifici in disuso, allevamenti ittici, spazi da voler recuperare e container mobili all’interno di una gara alla massima resa con metodi tutti naturali che fanno a meno di sostanze chimiche, diserbanti e fertilizzanti dannosi per l’ambiente e le persone.

Nella vertical farm di EXPO l’ENEA ha così scelto di produrre basilico, lattuga fresca e cubetti di torba tramite la concimazione a flusso e riflusso a ciclo chiuso, con ricircolo continuo dell’acqua. Sarà così una serra idroponica che tramite  un substrato irrigato e fertilizzato meccanicamente e un sistema di illuminazione LED per poter simulare le condizioni di illuminazione ottimali per la crescita delle specie vegetali coltivate.

“La VF è composta da una struttura metallica che misura 3 m x 3 m x 4,5 m di altezza, rivestita da pannelli di vetro trasparente (vetrocamera extrachiaro temperato) sui lati est e ovest e da pannelli termoisolanti (vetrocamera riflettente opacizzato) sui lati nord e sud. Sul lato nord è inserito un schermo a LED (1,5 m x 2 m), mentre sul lato sud si apre la porta di servizio”, descrive l’Agenzia.

 

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